"Cosa amo di più del Natale?
Che mancano 6 mesi all’estate."
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
3 commenti:
Cosa odio di più del Natale? L'ipocrisia dei raduni familiari e della gioia obbligatoria, doni e decorazioni comprese.
...E' TUTTO MARKETING ORMAI.
Spesso anche molto kitsch.
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