Lawrence Alma-Tadema - The Roses of Heliogabalus (1888)
Oil on canvas - 132.1 x 213.9 cm - Collection Juan Antonio Pérez Simón, Mexico
.
Il dipinto è ispirato da un episodio della vita dell'imperatore romano Eliogabalo (218-222) e raccontato nella Historia Augusta (Vita di Eliogabalo, XXI.5). Eliogabalo, che l'opera del IV secolo descrive come un debosciato, invitò alcuni suoi conoscenti a cena, dopo aver fatto preparare un finto soffitto che reggeva una gran quantità di petali di rosa; durante la cena lo fece aprire sopra i propri convitati, inondandoli di petali, tanto che alcuni di questi morirono soffocati.
In primo piano sono raffigurati gli invitati ricoperti di petali. In secondo piano è visibile Eliogabalo, con una veste e il diadema d'oro, assieme alla madre Giulia Soemia e ad un accompagnatore. Dietro di loro si trova una suonatrice di flauto doppio (tibia) e una statua di Dioniso, ispirata ad un originale conservato nei Musei Vaticani.
da: wikipedia
4 commenti:
Elioberluscabalo?
Ommamma!
Non ci sono più quelle belle orge di una volta, c'è rimasto il bungabunga.
Molto meno poetico.
Posta un commento