"C’è una qualche grammatica dell’invecchiamento.
L’infanzia e la giovinezza sono piene di verbi. Non puoi mai startene fermo. Tutto in te cresce, trabocca, si sviluppa. Poi i verbi si mutano gradualmente con i sostantivi della mezza età. Figli, macchine, lavoro, famiglia - le cose essenziali dei sostantivi.
L’invecchiamento è aggettivale. Entriamo negli aggettivi della vecchiaia - lenti, indeterminati, nebulosi, freddi o trasparenti come vetro."
: : Georgi Gospodinov, Fisica della malinconia - VII L'autunno del mondo, “I quanti dell’invecchiamento” : :
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