venerdì 12 dicembre 2014
Beppu e i suoi Onsen: il Chi-no-Ike Jigoku
Beppu è una città giapponese della prefettura di Ōita, situata in una baia dell'isola di Kyūshū.
La città di Beppu è famosa per i suoi Onsen (stazioni termali) collegati alle numerose sorgenti d'acqua calda, talvolta anche colorate e ritenute sacre, che ne costellano il territorio.
L'isola di Kyūshū è considerata una delle maggiori zone vulcaniche di tutto l'arcipelago nipponico e il territorio di Beppu presenta una serie consistente dei fenomeni caratteristici di tali aree con caldere, solfatare, fumarole vulcaniche e soprattutto migliaia di sorgenti termali, la cui temperatura varia dai 37 ai 98 °C, che emettono più di 70.000 m³ d'acqua ogni giorno.
Abilmente sfruttate (usi termali, domestici e industriali), le sorgenti geotermiche hanno dato vita a numerosissimi Onsen, di cui Beppu è considerata la capitale giapponese.
Laddove invece le manifestazioni di vulcanismo secondario sono state lasciate allo stato naturale, il paesaggio offre immagini da Inferno dantesco e, non a caso, si parla talora dei "nove inferni (Jigoku) di Beppu" riferendosi ai suoi nove principali siti geotermici. Fra i più celebri si possono ricordare: il "Chi-no-Ike Jigoku" (pozzo di sangue -nelle foto), profondo circa 200 m e con inquietanti acque rosso sangue; l'"Umi Jigoku" (pozzo dell'oceano), il più vasto, dalle acque azzurro cielo apparentemente fredde ma vicine in realtà ai 100 °C; il "Tatsumaki Jigoku" (pozzo del ciclone), con geyser bollenti che spruzzano aria ogni 17 minuti fino a 20 m dalla bocca dei pozzi.
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