Miles Cleveland Goodwin - Death and the Mules (2025)

giovedì 22 marzo 2012

L'arsinoiterio


L'arsinoiterio (gen. Arsinoitherium) è un grande mammifero estinto dalle affinità incerte, vissuto in Africa nel corso dell'Oligocene (35-25 milioni di anni fa).

 Il suo aspetto richiama da vicino quello degli odierni rinoceronti: fisico massiccio, zampe colonnari, e soprattutto una testa munita di corna. In realtà l'arsinoiterio non era strettamente imparentato con i rinoceronti, e anzi le sue parentele sono tuttora poco chiare. Questo strano animale fa parte degli Embritopodi, un piccolo gruppo di erbivori primitivi recentemente posto vicino all'origine dei Sirenii e degli elefanti. Alcune caratteristiche scheletriche alquanto primitive pongono questo piccolo gruppo di ungulati al di fuori di tutti gli altri gruppi di mammiferi. Anche la dentatura è particolarmente primitiva, priva di diastema e poco specializzata.


L'arsinoiterio possedeva due enormi corna parallele, poste proprio sopra le narici, costituite d'osso, al contrario di quelle dei rinoceronti. Due corna minuscole, propaggini delle gigantesche appendici nasali, erano posizionate sopra gli occhi. Queste strutture, con tutta probabilità, dovevano scoraggiare i predatori. Le dimensioni dell'animale, comunque, erano già un deterrente di per sé: gli oltre tre metri di lunghezza e il metro e ottanta di altezza lo ponevano come uno dei più grandi animali della sua epoca. L'arsinoiterio viveva ai margini delle paludi e probabilmente brucava piante acquatiche e altra vegetazione tenera.

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