Miles Cleveland Goodwin - Death and the Mules (2025)

giovedì 3 febbraio 2011

The Day the Rock Died


Oggi è il 3 gennaio, molti chiamano questo giorno: "The Day the Music Died" (traducibile in italiano come: Il giorno in cui la musica è morta) - o anche come The Day the Rock Died: Il giorno in cui il rock è morto. Con questa locuzione viene ricordato un disastro aereo accaduto nello Iowa (USA) appunto il 3 febbraio 1959.
In quel giorno persero la vita tre musicisti, ancor giovani ma già icone del Rock & Roll: Buddy Holly, The Big Bopper e Ritchie Valens .
I tre musicisti, impegnati in una tournée nel Midwest, si erano esibiti quella sera alla Surf Ballroom di Clear Lake e si erano rimessi subito in viaggio in quanto la sera dopo avrebbero dovuto suonare nel Nord Dakota.

La locuzione The day the music died è ricavata dai versi di una canzone scritta anni dopo, nel 1970, dal cantautore Don McLean, intitolata American Pie.

I can't remember if I cried
When I read about his widowed bride,
But something touched me deep inside
The day the music died

Piuttosto singolare come i 3 giunsero ai loro ultimi istanti di vita.
Buddy Holly 
per star meglio qui giaccio
Quando Buddy Holly arrivò al Surf Ballroom di Clear Lake si mostrò assai contrariato con i musicisti del gruppo per il viaggio disagiato che aveva dovuto affrontare in pullman e dicendosi risoluto a non rinnovare l'esperienza optando piuttosto per un più comodo volo charter per il prossimo trasferimento nel Nord Dakota.

Big Bopper
come un leggero malessere diventa fatale
Il musicista di Holly, Waylon Jennings, scambiò il suo posto col "DJ" JP Richardson - Big Bopper - che non si sentiva molto bene e non se la sentiva di affrontare il viaggio in bus. Quando Holly seppe che Jennings non avrebbe preso l'aereo gli augurò scherzosamente di congelare sul vecchio auto e il musicista, altrettanto scherzosamente, augurò a Holly che il suo aereo potesse schiantarsi.
Questo scambio di battute - con l'involontario e lugubre [mal]augurio ha condizionato, nonostante le circostanze scherzose in cui avvenne, per tutta la vita Jennings che non ha mai saputo darsene pace.

Richie Valens
la vita a "testa e croce"
Ritchie Valens non aveva mai volato in un aereo da turismo prima di allora e chiese ad un altro musicista di Holly, Tommy Allsup, di cedergli il posto. Allsup non accettò né rifiutò subito la richiesta, ma propose di sorteggiare il posto con il lancio di una monetina.
Contrariamente a quanto narrato in film biografici come La Bamba, il sorteggio non avvenne, complice lo stesso Holly, all'aeroporto appena prima del decollo dell'aereo ma fu effettuato da un disc jockey alla sala da ballo alla fine dello spettacolo. Valens vinse il sorteggio e con esso il posto a sedere sull'aereo per quella notte.

Anche a Dion DiMucci del gruppo Dion & The Belmonts - quarto nome in cartellone insieme a Holly, Big Bopper e Valens - fu offerto di prendere l'aereo, ma il musicista declinò l'invito poiché riteneva il prezzo del biglietto troppo oneroso. (a volte la tirchieria salva la vita).
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