Il Pinot Bianco "Schulthauser" di San Michele Appiano è il vino bianco forse più rappresentativo della tradizione vitivinicola dell’Alto Adige ed è quello che meglio di ogni altro riesce a esplicare le peculiarità del territorio da cui prende forma. San Michele Appiano l’ha vinificato e imbottigliato per la prima volta nel 1986: si tratta di un Pinot Bianco completo e finemente fruttato, in grado di sedurre il palato con la sua cremosità e con la sua morbidezza.
Nasce nei vigneti di Schulthaus, tra i 540 e i 620 metri sul livello del mare, in una delle zone più vocate con una tradizione secolare; qui il microclima è mite, caratterizzato da notti fresche e da escursioni termiche che sono perfette per la giusta maturazione dell’uva. Vigneti di oltre 40 anni di età, su terreno calcareo e ghiaioso, ricco di argilla ed esposti a Sud e Sud-Est. Un’azienda storica dell’Alto Adige, un’azienda che vanta la partecipazione di quasi 350 famiglie di viticoltori che ne costituiscono indiscutibilmente la spina dorsale. Una passione che si tramanda di generazione in generazione, di mano in mano, di vendemmia in vendemmia.
Una tradizione di uve di estrema qualità; come quelle utilizzate per il Pinot Bianco "Fallwind" che fermenta per il 75% in vasche di acciaio e per il 25% in botti di legno. Lo "Schulthauser" è un Pinot Bianco che si esprime in tutta la sua eleganza e finezza, dove le nette espressioni di mela, albicocca e pera si completando a vicenda, regalando un bianco dell’Alto Adige davvero di classe ed equilibrio.
Colore: Giallo paglierino con riflessi verdognoli.
Profumo: Rivela fragranze di agrumi, biancospino e melone invernale.
Gusto: Pieno ed elegante, vibrante e lungo, minerale e complesso, pulito e coerente nei richiami olfattivi.
San Michele Appiano viene oggi considerato uno dei nomi più importanti dell'Alto Adige, una vera garanzia per gli appassionati di vini altoatesini e non solo, grazie alla sua forte capacità di sfruttare al meglio il carattere del proprio territorio. Fondata nel 1907, questa cantina cooperativa ha saputo ritagliarsi anno dopo anno un ruolo da protagonista all'interno della realtà vitivinicola italiana. Hans Terzer, enologo della Cantina dei Produttori di San Michele Appiano dal 1978, ha il grande merito di aver indirizzato la produzione della cantina verso una produzione di alta qualità, impostando il proprio lavoro sulla cura di ogni particolare con un perfetto connubio tra il valore della tradizione e l'importanza dell'innovazione.
San Michele Appiano oggi si dedica con passione a dare vita a grandi vini bianchi e rossi, perfetta sintesi di questo fantastico terroir che permette l’allevamento di diversi grandi vitigni. La cooperativa raccoglie circa 340 famiglie di viticoltori sparsi in diverse località alle porte di Bolzano. I vigneti si estendono complessivamente per 380 ettari in territori con caratteristiche differenti, compresi per la maggior parte nel comune di Appiano. La produzione, interamente guidata dal Kellermeister Hans Terzer, è pianificata attraverso lo studio e la valorizzazione di ogni singolo vigneto. Le fermentazioni avvengono in acciaio, con affinamenti che possono essere svolti anche in grandi botti di rovere o in barrique.
A prescindere dalla bottiglia che sceglierete, San Michele Appiano saprà portare nel vostro bicchiere un pezzo importante della storia dell'Alto Adige, un vino prodotto con la passione e la competenza che solo un grande produttore sa regalare. St. Michael Eppan, come la cooperativa è chiamata in lingua tedesca, si è ritagliata un ruolo da protagonista nel panorama vitivinicolo della regione, facendosi conoscere nel mondo come una garanzia territoriale di eccellenza ed eleganza.
PACCHERI MAZZANCOLLE, ZUCCHINE E POMODORI CILIEGINO
FRITTURA DI PARANZA
Era il 1947 quando Paolo Berta aprì la prima distilleria in quel di Nizza Monferrato e, ad oggi, il moderno stabilimento di Casalotto di Mombaruzzo, è diventato un vero e proprio paradiso per gli appassionati di questo prodotto. Berta, ormai, è sinonimo di eccellenza nella distillazione e le sue grappe si distinguono per la grande cura con cui vengono prodotte ed affinate. La Grappa Monprà della linea Primaneve di Berta, è prodotta con le vinacce freschissime di Barbera e Nebbiolo, distillate con cura mediante alambicco discontinuo con caldaie in rame e a vapore e lasciate affinare per almeno un anno in legno.
Color ambrato brillante, ha profumi che ricordano ciliegie sotto spirito, frutta secca, caramello e spezie. Al palato è calda e morbida, con delicati rimandi di cacao e vaniglia.
Perfetta dopo cena o per correggere il caffè.






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