Adriaen van Cronenburg - Portrait of Katheryn of Berain, "The Mother of Wales" (1568)
Oil on panel - National Museum Wales
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
3 commenti:
Messa a fuoco all'infinito.
Vantaggi della pittura.
Anche lei guarda verso l'infinita discendenza. Ma lo sguardo "perso" è reso perfettamente.
Posta un commento