Claude Monet - Water Lilies (1899)
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La leggenda delle ninfee nere di Monet
Le ninfee sono state l'ossessione di Monet: "Negli ultimi ventisette anni di vita Claude Monet non ha dipinto altro che il suo stagno di ninfee! Gradualmente eliminerà tutta la scenografia intorno, il ponte giapponese, i rami di salice, il cielo, per concentrarsi unicamente sulle foglie, l'acqua e la luce.
Negli ultimi mesi di vita Monet dipingeva Ninfee incompiute... Pennellate impazzite, una corsa contro la morte, contro la stanchezza, contro la cecità. Tele ermetiche, dolorose, torturate, come se Monet si fosse immerso all'interno del proprio cervello. Sono state scoperte ninfee scagliate di fretta sulla tela, ninfee di tutti i colori, rosso fuoco, blu monocromo, verde cadavere... Sogni e incubi mischiati insieme. Solo un colore manca. Il colore che Monet aveva bandito per sempre dai suoi lavori, quello che si rifiutava di usare. L'assenza di colore, ma anche la somma di tutti i colori… Il nero! Si dice che negli ultimi giorni prima di morire, a inizio dicembre del 1926, quando Monet ha capito che stava per andarsene, l'abbia dipinto… Monet ha osservato la propria morte nel riflesso delle ninfee e l'ha immortalata sulla tela. Ninfee nere. Ovviamente nessuno ha mai trovato la tela delle famose Ninfee nere... È una leggenda, nient'altro che una leggenda.
da: edizionieo.it

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