Francis Bacon
[Dublino, 28 ottobre 1909 – Madrid, 28 aprile 1992]
Pittore irlandese
.
Bacon è stato un artista attentissimo alla qualità delle sue opere, in maniera anche maniacale. Analizzava severamente i risultati prodotti ed arrivò a distruggere i suoi lavori quando venivano rifiutati, oppure quando riteneva che non fossero all’altezza. Questa indole dimostrava un rapporto viscerale che si era creato tra l’artista e il mezzo artistico, che per lui era un modo per esprimere l’esistenzialismo che serbava dentro di sé a causa della vita non facile che ha vissuto e che nella vita di tutti i giorni celava dietro il suo carattere esuberante e un modo di vivere molto estroverso. Dipingeva riproponendo spesso alcuni dettagli e soluzioni, in quanto dichiarò di “vedere le immagini in serie”, per cui realizzandone una, ne visualizzava immediatamente un’altra a questa collegata. Da questa convinzione hanno origine dettagli ricorrenti della sua pittura come la figura umana, presentata con lineamenti deformati nell’atto di urlare disperatamente e per questo lontana equamente dal figurativismo e dal cubismo; le stanze vuote in cui sono posti i personaggi; la predilezione per colori cupi; il formato del dittico o del trittico; le serie di medesimi soggetti riproposti per lungo tempo.
"Quando ho visto per la prima volta il lavoro di Frank Auerbach, ho visto
qualcosa di veramente nuovo e stimolante. Vi erano delle meravigliose teste,
di una materia spessa. Eppure all'epoca non arrivava a vendere. Mi chiedo
talvolta quanta gente abbia davvero occhi per la pittura. Acquistano quando
un artista è celebre - e forse quando non crea più i lavori migliori. E invece,
quando c'è qualcosa di nuovo e di meraviglioso, nemmeno lo vedono."
da: finestresullarte


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