Prima che scoppiasse la moda dei selfie se una persone si faceva una foto da solo veniva preso per scemo. Ora, invece, che gli autoscatti (parola diventata obsoleta) sono diventati una moda, succede l’inverso, ovvero, se non ti fai un selfie non sei figo. I social network hanno portato una rivoluzione nelle nostre vite. La maggior parte delle persone, tutto quello che fa e pensa deve sbandierarlo ai quattro venti. Non capisco, ma non giudico, ognuno è libero di far sapere le proprie cose a tutto il mondo se proprio ne sente la necessità. La notizia però è un’altra: gli "scemi" di un tempo si scopre che poi così scemi non erano e non solo perchè è più che normale farsi un autoscatto ma sopratutto perchè nessuno di loro ha perso la vita per una foto.
A quanto pare, la moda del daredevil selfie (letteralmente: selfie temerario) è stata lanciata da Alexander Remnev, un free climber russo, diventato famoso grazie alle foto che si è scattato in cima ai grattacieli più alti del mondo, in situazioni di estrema pericolosità. Attraverso i social, poi, la tendenza è diventata virale.
A tal proposito il governo di Mosca ha realizzato una guida per il selfie sicuro, indicando tutte le situazioni da evitare.
Un modo, ha spiegato il ministro degli Interni, per prevenire un fenomeno che sta diventando davvero grave: la guida è stata pensata per essere comprensibile anche dai più piccoli, con immagini e disegni che illustrano tutte le situazioni più pericolose.
La guida per i selfie sicuri realizzata in Russia
da: repubblica


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