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giovedì 1 dicembre 2016

Arbeit macht frei



L'intento della "soluzione finale" è stata sempre mascherata da subdole di menzogne atte a suscitare negli ignari prigionieri un falso senso di speranza: "Arbeit macht frei" (Il lavoro vi renderà liberi).

Se qualche dubbio in merito poteva esserci, Heydrich lo dissipò totalmente.
Egli chiarì con agghiacciante meticolosità che gli ebrei abili al lavoro erano tutti destinati a morire. O avrebbero ceduto sotto le disumane condizioni di lavoro o sarebbero stati uccisi proprio perché erano riusciti a sopravvivere. Il destino degli ebrei considerati inabili al lavoro fin dall’inizio è pressoché fuor di dubbio.




[Mark Roseman, Il protocollo del Wannsee e la soluzione finale, Corbaccio, Milano 2002, p. 92]

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