“Aveva l'abitudine, un po’ crudele, di sfogliar sul tappeto tutti i fiori ch'eran ne’ vasi, alla fine d'ogni convegno d'amore. Quando tornava nella stanza, dopo essersi vestita, mettendosi i guanti o chiudendo un fermaglio sorrideva in mezzo a quella devastazione; e nulla eguagliava la grazia dell'atto che ogni volta ella faceva sollevando un poco la gonna ed avanzando prima un piede e poi l'altro perché l'amante chino legasse i nastri della scarpa ancóra disciolti.”
: : Gabriele D’Annunzio, Il piacere : :
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