venerdì 27 settembre 2013
Marcel Proust
da "Alla ricerca del tempo perduto, dalla parte di Swann" di Marcel Proust
Non mi lascio mai influenzare dalle perturbazioni dell’atmosfera né dalle divisioni convenzionali del tempo. Ripristinerei volentieri l’uso della pipa d’oppio e del kriss malese, ma ignoro quegli strumenti infinitamente più perniciosi e d’altronde piattamente borghesi che sono l’ombrello e l’orologio.
immagine: Gustave Caillebotte - La Place de l'Europe, temps de pluie (1877), Art Institute of Chicago
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