domenica 16 dicembre 2012
Francis Bacon [Irish-born British Expressionist Painter, 1909-1992]
Sesso, violenza, solitudine. I tre elementi che definiscono la condizione dell'uomo moderno. Non altro che un animale in balia di un mondo senza dio e senza tregua, soggetto alla naturale incombenza del dolore e della paura. Un uomo la cui anima si riflette in un corpo deformato e scomposto. Quelle stesse "deformazioni" che hanno sempre attanagliato le figure di Francis Bacon, il dublinese "maledetto", trapiantato a Londra col cuore in fibrillazione, pittore esistenziale ai limiti della patologia estetica, che nella "scarnificazione" dei volti ha trovato la sua sublime grandezza, e nella ricerca spasmodica e mai accomodante della torbida intimità delle persone ha codificato il suo virtuosismo pittorico.
da repubblica.it
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento