di: Soumaila Diawara
“Un antropologo ha proposto un gioco ai bambini di una tribù africana.
Ha messo un cesto di frutta vicino ad un albero e ha detto ai bambini: ”chi arriva per primo, vince i dolci frutti.”
Quando disse loro di correre, i bimbi si presero per mano e cominciarono a correre insieme. Una volta giunti al cesto, i bimbi si sedettero insieme a godersi i loro frutti ma tutti insieme.
Quando chiese loro perché avevano corso insieme, visto che uno avrebbe potuto avere tutti i frutti per sé, loro risposero: “Ubuntu, come può uno di noi essere felice se tutti gli altri sono tristi?”.
Ubuntu nella loro civiltà significa: “io sono perché siamo”, ecco questa tribù conosce il segreto della felicità, quello che invece si è perso in tutte le altre che pretendono di considerarsi civilizzate.

2 commenti:
Nelle comunità ci vuole cooperazione. Ma l'assenza di competizione forse è un'utopia.
Sono d'accordo. Non sono neanche convinto sulla veridicità del racconto; ma ha il suo fascino.
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