Nicola Nannini - Notte. Odore di zolfo (2014)
Olio su tavola - 70 x 80 cm
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
1 commento:
Mi piace molto lo stile "pseudofotografico" di molte immagini di oggi. Ricordo le serie che mostrano il succedersi di eventi (costruzioni, demolizioni) e il passare del tempo, per esempio, in un quartiere cittadino.
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