Il guaio di quando mi regalano un scatola di Baci Perugina è che se pur consapevole di come andrà a finire non riesco a metterli da parte progettando, così, il classico riciclo. Mi arrendo, ne apro uno, sgranocchio nocciola e cioccolata e leggo inevitabilmente il bigliettino.
Il bigliettino dei baci perugina: nauseante compendio della stupidità umana.
Lo giro tra le mani, lo leggo una seconda volta e rifletto sulle autorevoli firme che inconsapevolmente sono finite in questa situazione: "Hei gente però! 'Ste cose le avete dette, ora che fate vi vergognate? Eh no, potevate pensarci prima".
Sul piatto della bilancia il peso della cioccolata è decisamente maggiore della nausea per i bigliettini: ne apro un secondo.
Vabbè... ma dai! M'incazzo? Vomito?
Per farla breve, alla fine - non so se perchè in coma glicemico - mi sembra, che qualcuno di questi pensieri si salvi. A seguire riporto quelli che ho salvato dalla mia confezione di Baci, si, però se notate qualcosa di strano fatemelo notare prontamente.
1. Amare ed essere saggi è impossibile. (proverbio spagnolo)
2. L'amore nasce dall'assenza. (proverbio arabo)
3. Chi ama assai poco favella. (Luigi Pulci)
4. M'inebriai di sguardi fuggitivi, rapidi come il balenio di fiamma. (Amalia Guglielminetti)

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