. Anders Leonard Zorn - Sommarnöje (1886)
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Correvo, correvo esausto di quella corsa in cui ti sembra ti scoppino i polmoni ma allo stesso tempo resti immobile sul posto.
Strani i sogni…
Mi inseguivano furiosi e spietati. Mi trovavo in un quadro di Arcimboldo e zucchine e peperoni e melanzane prendevano vita e volevano uccidermi… AIUTOOO!
Poi, improvvisamente, come solo i sogni possono fare, mi trovavo in tutt'altro scenario. Era un quadro di Bacon e qui personaggi deformati e colanti cercavano di agguantarmi spuntando da tutti i lati. E io correvo, correvo così veloce che se avessi sbagliato un passo mi sarei sfracellato e… ancora cambio… ora in un quadro di Chagal e c’erano bufali che volavano e galli e violinisti sul tetto, tutti inferociti chi voleva schiacciarmi, chi era pronto a colpirmi, chi…
No... fermi... si cambia ancora. Ma dove mi trovo? Sembra di stare nel più tragico dei videogame.
Cieli gialli, tigri volanti elefanti filiformi: Dali. E mentre orologi sinistri davano il cambio, come in una staffetta, alle vacche volanti io continuavo la mia folle corsa, pant... pant...
Ho capito!
Arcimboldo-Bacon-Chagal-Dali, procede in ordine alfabetico!
Mio Dio meno male che ho saltato Bosh. Certo che con Courbet sarei andato meglio; ma poi ho pensato: chissà che cosa sarebbe mai potuto uscire da li dentro…!
E ora? Ensor? Ernst? ESCHER?!!!
Noooo, mi arrendo, tanto non arriverò mai a toccare le fresche acque dei laghi di Zorn.
Ho capito!
Arcimboldo-Bacon-Chagal-Dali, procede in ordine alfabetico!
Mio Dio meno male che ho saltato Bosh. Certo che con Courbet sarei andato meglio; ma poi ho pensato: chissà che cosa sarebbe mai potuto uscire da li dentro…!
E ora? Ensor? Ernst? ESCHER?!!!
Noooo, mi arrendo, tanto non arriverò mai a toccare le fresche acque dei laghi di Zorn.
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2 commenti:
bello molto bello ...bravo!
grazie lisa
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