Miles Cleveland Goodwin - Death and the Mules (2025)

mercoledì 30 ottobre 2024

I Rinocerontidi (Rhinocerotidae)

 


Un cucciolo di rinoceronte con una zucca




I rinoceronti africani erano circa 160.000 nel 1970, ma la loro consistenza numerica è da anni ridotta a circa 10.000, per la maggior parte rinoceronti bianchi, mentre i rinoceronti neri sono stati in larga parte sterminati. Le cause di questo drastico calo nel numero di esemplari vanno ricercate nella caccia da parte dell'uomo.

I rinoceronti erano assai diffusi in Africa come anche in Asia meridionale, ma il contatto con gli uomini europei decisi a cacciarli fu per essi drammatico. Infatti la strategia di difesa che adottano questi animali non è la fuga che potrebbero efficacemente attuare grazie alle doti di velocità e agilità, bensì la carica frontale contro l'aggressore. Un comportamento decisamente controproducente contro armi precise e potenti come i fucili da caccia grossa di cui erano dotati i nuovi cacciatori europei.

Fino a non molti decenni fa si cacciavano i rinoceronti soprattutto per scopo di intrattenimento nei safari di caccia grossa (vi furono cacciatori che uccisero oltre mille esemplari). Successivamente prevalse invece il bracconaggio per motivi economici, il cui scopo principale è impadronirsi del corno del rinoceronte, utilizzato dagli arabi per fare impugnature di pugnali pregiati e dai cinesi nelle ricette di medicina tradizionale, che gli attribuisce doti da afrodisiaco.

Il bracconaggio ha provocato una strage di questi animali, che sono efficacemente protetti quasi esclusivamente in Sudafrica, paese nel quale vivono solo popolazioni di rinoceronte bianco; questo spiega perché il numero dei rinoceronti bianchi sia adesso maggiore di quello degli altri tipi.

Il rinoceronte asiatico è più prossimo all'estinzione di quello africano. Restano poco più di duemila rinoceronti indiani, da 300 a 350 rinoceronti di Sumatra e una cinquantina di rinoceronti di Giava. Tutti sono stati cacciati per le loro corna.



da: wikipedia

Nessun commento: