Miles Cleveland Goodwin - Death and the Mules (2025)

domenica 16 giugno 2019

Jean-Léon Gérôme [French Academic Painter and Sculptor, 1824-1904]




Jean-Léon Gérôme - Socrate cerca Alcibiade nella casa di Aspasia (1861)
Snite Museum of Art, University of Notre Dame, Indiana



Il rapporto tra Alcibiade e Socrate è spunto di dispute marcate, dovute principalmente alla discordanza nei resoconti di Platone, rinvigoriti dagli scritti di Plutarco, e quelle di Senofonte e Isocrate. La letteratura dell'epoca, specie quella "socratica", dedicò ampio spazio alla figura di Alcibiade, che infatti è protagonista di due dialoghi di Platone (Alcibiade primo e Alcibiade secondo) e ha un ruolo importante nel Simposio; anche nel Protagora e nel Gorgia viene evocata la sua relazione con Socrate. È protagonista di altri dialoghi composti da Euclide di Megara, Fedone di Elide, Eschine di Sfetto e Antistene. L'interesse dei socratici nei suoi confronti è conseguenza del suo stretto rapporto con il maestro, di cui sarebbe stato allievo prediletto e amante.
Secondo Senofonte il legame tra i due personaggi sarebbe stato tanto profondo da venire considerato una delle cause della condanna del filosofo nel 399 a.C.: Socrate sarebbe stato ritenuto responsabile dei misfatti commessi da individui come Alcibiade e Crizia, ritenuti suoi allievi, le cui azioni sarebbero state condizionate dai suoi insegnamenti immorali.

Di Aspasia di Mileto, comunemente nota come Aspasia, sebbene abbia trascorso la maggior parte della sua vita da adulta in Grecia, si conoscono a pieno pochi dettagli della sua vita. Qualche studioso ipotizza che Aspasia fosse una custode di bordello e un'etera[1]. Il ruolo storico di Aspasia fornisce intuizioni essenziali per la comprensione delle donne nell'antica Grecia. Si conosce davvero poco delle donne del suo tempo. La studiosa Madeleine Henry afferma che «fare domande sulla vita di Aspasia è come fare domande su mezza umanità».

[1] Le etère, nella società dell'antica Grecia, erano particolari donne di compagnia, per alcuni aspetti assimilabili a cortigiane e prostitute. Si trattava, tuttavia, di sofisticate figure che, oltre a prestazioni sessuali, offrivano compagnia e spesso intrattenevano con i clienti relazioni prolungate.




da: wikipedia e wikipedia

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