Jacques Onfroy de Bréville
La tomba di Napoleone a Les Invalides, Parigi, custodita da soldati fantasma
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
2 commenti:
Quando ci sono andato c'era in Francia la canicule, 35-40 gradi. A les invalides c'erano 15 gradi di aria condizionata. Il tombone di Napoleone era veramente imponente. Le pareti mostrano tutte le riforme civili di Napo. L'orgoglio era palpabile.
Bello, mai stato dentro.
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