venerdì 3 dicembre 2010
Bhopal
E' da poco passata la mezzanotte del 3 dicembre 1984 quando nella città indiana di Bhopal si verifica il più catastrofico disastro chimico della storia dell'umanità.
Una nube di Isocianato di metile fuoriusce dalla fabbrica della Union Carbide India Limited (UCIL) filiale indiana di uno dei giganti americani della chimica, e stermina in poco tempo gli abitanti della zona.
I morti furono migliaia, tra 8.000 e 10.000 secondo il Centro di ricerca medica indiana, oltre 25.000 secondo Amnesty International. Ad oggi si calcola che le vittime siano 20.000 e che 500.000 persone abbiano subito patologie di differente gravità per le conseguenze dell'inquinamento di terra, aria e acqua.
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