Un vecchio post del 2010 "rimasterizzato" (con tanto di commento omofobo)
Oil on canvas - 101 x 117 cm - National Gallery
San Sebastiano martire, protettore patrono della comunità LGBT
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
2 commenti:
S. Sebastiano è il protettore dei Vigili: non esistono santi protettori degli omosessuali. Questo povero ragazzo ucciso per la sua fede va rispettato, non è giusto che venga oltraggiato in questo modo osceno.
pensi che buon sebastiano se ne risentirebbe? il mondo fallace degli uomini (composto anche da preti omosessuali e pedofili) ha esteso la sua "protezione" anche ai gay. non ci trovo niente di male.
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