Le Isole Galapagos sono un privilegio per pochi: sono economicamente poco accessibili e trattandosi di riserve naturali protette sono soggette a molti controlli che permettono ad un numero mirato di turisti di accedervi di volta in volta.
Le Galapagos coprono una superficie totale di 8000 km2 di terra e sono abitate da circa 25 mila persone.
Le Isole Galapagos compongono uno dei più meravigliosi e unici arcipelaghi al mondo con un ecosistema e biodiversità senza alterazioni. La teoria sull’evoluzione delle specie di Darwin fu elaborata dopo la sua sosta in queste incredibili isole ricche di esemplari unici al mondo.
La sua ricchezza biologica e il processo evolutivo delle specie (7214 identificate per esattezza) si riflettono sia nella fauna che la flora rendendole, appunto, uniche al mondo. Le isole sono il luogo ideale per l’alimentazione e la riproduzione di diverse specie marine e terrestri che non esistono in altre parti del mondo se non qui (il 30% circa delle specie sono endemiche e originali di queste isole).
Girando per le isole capita di vedere parecchi scheletri di animali. Vedendo quello di un cucciolo di leone marino si può ipotizzare che sia morto perché: 1) si è perso 2) perché la mamma l’ha rifiutato dopo che questo si è avvicinato ad un’altra femmina di leone marino 3) la mamma l’ha rifiutato perché è stato toccato da un umano.
Questo è un granchio rosso delle rocce: Il Granchio rosso delle rocce o "Granchio rosso delle Galápagos", nome scientifico Grapsus grapsus, è un crostaceo appartenente alla famiglia dei Grapsidae.
La caratteristica fisica più evidente del granchio delle Galápagos è la colorazione vivace del carapace, infatti, la parte superiore è di un colore rosso vivo, mentre quella inferiore ha una colorazione bianco-azzurra. Il carapace di questo granchio è piatto e molto largo, può raggiungere gli otto centimetri di diametro. In generale i maschi sono più piccoli delle femmine.
Poiché la colorazione del carapace è poco mimetica, i granchi delle Galápagos sfruttano la loro capacità di eccellenti corridori e ottimi saltatori per sfuggire ai predatori. I piccoli, invece, si mimetizzano perfettamente all'ambiente che li circonda, infatti sono neri o marrone scuro.
Il granchio rosso delle rocce vive sui litorali rocciosi del Messico, America Centrale e sulle isole Galápagos. In generale condivide il suo habitat con le iguane marine. Si nutre principalmente di alghe ma anche di frammenti vegetali e animali. Questi granchi hanno la capacità di appiattirsi e aggrapparsi saldamente alle rocce in modo da resistere alle forti e violente ondate dell'oceano Atlantico.
Una curiosità è che questi crostacei hanno la capacità di rigenerare gli arti perduti. Inoltre continuano a crescere per tutta la vita.
da: mondi.it e diquaedila.it

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