"Ergens de gek mee scheren"
(Prendere in giro)
Prendersi gioco di qualcosa o ridicolizzare qualcosa (o qualcuno).
Un personaggio rade un giullare col tipico cappello.
La rappresentazione offerta da Pieter è piuttosto enigmatica; ma se realizzate, il tutto risulta chiaro.
L'assurdità di radere qualcuno che indossa un cappello è proprio il punto centrale del messaggio di
Pieter Bruegel il Vecchio. Radere qualcuno sopra il cappello è un'azione insensata e inutile. Bruegel
usa questo paradosso per sottolineare quanto sia assurda la situazione: il "pazzo" è così sciocco da
lasciarsi radere nonostante il copricapo, mentre il "cattivo" lo sta chiaramente prendendo in giro con
un gesto che non porta a nulla. Il proverbio completo è "radere il pazzo senza sapone". Oltre
all'ostacolo del cappello, manca anche la schiuma: questo significa ingannare qualcuno in modo brutale
o spudorato, approfittando della sua ingenuità. Bruegel non punta al realismo della rasatura,
ma alla rappresentazione letterale di un modo di dire. Il rasoio che passa sopra il tessuto del cappuccio
rende visivamente l'idea di una presa in giro "superficiale" e ridicola,
dove la vittima non si rende nemmeno conto dell'impossibilità dell'atto.

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