Charles Lebayle - Claude proclamé empereur (1886)
Olio su tela - 145 x 113 cm - Beaux-Arts de Paris
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Caligola era un despota. Stravagante, eccentrico e depravato. Negli ultimi tempi diede segni di squilibrio mentale, tanto da far indurre a credere che soffrisse di una malattia degenerativa.
La tensione che si era formata attorno a Caligola sfociò in un'ampia cospirazione.
Caligola fu colpito da oltre trenta pugnalate mentre tornava dai Ludi Platici. Nei concitati momenti che seguirono l'uccisione dell'imperatore, Claudio fu preso in consegna dai pretoriani mentre il Senato, si riuniva in tutta fretta in Campidoglio.
La tela di Labayle mostra questi incalzanti momenti.
Non è chiaro fino a che punto Claudio fosse coinvolto nella congiura: mentre le fonti sembrano suggerire che fosse completamente inconsapevole di ciò che stava accadendo, alcuni indizî sembrano suggerire che Claudio fosse quantomeno a conoscenza della cospirazione, e che alcuni dei congiurati stessero lavorando in suo favore. Il fatto che nella cospirazione fossero coinvolti personaggi più o meno vicini a Claudio e che ricevettero riconoscimenti sotto il suo regno, nonché alcune tracce di una tradizione che dipinge l'imperatore come determinato a prendere il potere, suggeriscono che Claudio fosse almeno al corrente dei piani dei congiurati.

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