Nasrin Sotoudeh, giurista iraniana e attivista per i diritti umani - compagna d’intenti della nobel per la pace Shirin Ebadi - nasce a Teheran il 29 maggio 1963. Nasrin dedica la vita allo Stato di diritto, ai diritti dei prigionieri politici, alla difesa degli attivisti dell’opposizione, delle donne e dei bambini di fronte al regime iraniano.
Nel 2010 è stata arrestata con l'accusa di aver diffuso menzogne contro lo stato e per aver cooperato con il Defenders of Human Rights Center. Nel 2011 è stata condannata a 11 anni di prigione e interdetta dai pubblici uffici. La sua pena è stata successivamente ridotta e Nasrin è poi tornata in libertà nel 2013.
Il 13 giugno 2018 viene nuovamente condotta in carcere e processata il 30 dicembre 2018, accusata di "reati di sicurezza nazionale". A marzo 2019 è stata condannata a 33 anni di carcere e 148 frustate per "incitamento alla corruzione e alla prostituzione" e "commissione di un atto peccaminoso (…) essendo apparsa in pubblico senza il velo". E' stata rilasciata in congedo medico nel luglio 2021 con un permesso di cinque giorni, prolungato indefinitamente".
A Marsiglia uno striscione con l'immagine di Nasrin Sotoudeh ne chiede la liberazione nel luglio 2020


Nessun commento:
Posta un commento