Beneš Knüpfer - Vendetta dei centauri (1890-95)
Oil on canvas 103 x 221 cm
Nel contesto della mitologia greca, non esiste un mito specifico universalmente noto con il titolo esatto di "Vendetta dei centauri". Tuttavia, ci sono diversi episodi chiave che coinvolgono violenza, conflitto e tentativi di vendetta da parte dei centauri, spesso come rappresaglia per offese subite:
La Centauromachia: L'episodio più famoso è la battaglia tra i Lapiti (un popolo della Tessaglia) e i centauri, scoppiata durante il banchetto nuziale di Piritoo, re dei Lapiti. I centauri, ubriachi, tentarono di rapire la sposa Ippodamia e altre donne. Ne seguì una sanguinosa lotta che si concluse con la sconfitta e la cacciata dei centauri, simboleggiando la vittoria della civiltà sulla barbarie.
La morte di Nesso e la vendetta postuma: Un altro episodio rilevante riguarda il centauro Nesso. Egli tentò di rapire Deianira, la moglie di Eracle (Ercole), mentre attraversavano un fiume. Eracle lo uccise con una freccia avvelenata. In punto di morte, Nesso, fingendo redenzione, consigliò a Deianira di conservare un po' del suo sangue come filtro d'amore. Anni dopo, sospettando l'infedeltà del marito, Deianira usò il sangue, che era in realtà un potente veleno a causa del contatto con la freccia di Eracle, causando un'orribile morte a Eracle. Questo può essere considerato un atto di vendetta indiretta o postuma da parte di Nesso.



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