Tatuaggio nei pressi dell'ombelico di Angelina Jolie
Dice: "Quod me nutrit me destruit" una frase latina che si traduce in "Ciò che mi nutre mi distrugge anche"
Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
3 commenti:
Sono varie le interpretazioni dell'anoressia. Quello che è certo è che di anoressia si muore.
Baudelaire lo aveva capito benissimo.
Io lo leggevo più come: LE COSE CHE MI PIACCIONO SONO ANCHE QUELLE CHE MI UCCIDONO.
Hai ragione con l'interpretazione psicologica, ma è un noto motto degli ambienti pro-anoressia. Come dire i no-vax dell'alimentazione nutriente.
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