Enrique Simonet - L'autopsia (1890)

sabato 26 dicembre 2020

Mongooses vs Cobra

 



LA MANGUSTA E L'ODIO PER IL COBRA
di Elena Stancanelli da: Repubblica.it

La mangusta è un carnivoro opportunista. Non è un giudizio: significa che si adatta a nutrirsi delle prede che trova sul territorio. Vive in Asia e in Africa, è lunga dai 20 ai 60 centimetri a seconda della specie, ha 40 denti affilatissimi (la sua razza è imparentata con felini e ienidi) ed è la più straordinaria cacciatrice di serpenti che ci sia. Lo ha raccontato Kypling, in una novella intitolata Rikki-tikki-tavi. La mangusta eponima è una trovatella, che per dimostrare la sua devozione alla famiglia adottiva, e per suo personale sollazzo, stermina i cobra che spadroneggiavano nel giardino. Su youTube ci sono decine di video in cui la piccola bastarda straccia l'orgoglioso cobra senza neanche sudare.

Come fa? Il segreto è che la mangusta e il cobra sono uguali. I cobra avvelenano il nemico iniettandogli una tossina che blocca progressivamente i muscoli, fino alla morte. Questa neurotossina si chiama Afa, ed entra in azione nel momento in cui si lega a una molecola, l'acetilcolina. Quali sono le uniche due bestie per le quali Afa e acetilcolina se ne stanno ben separate sempre per non fare guai? Il cobra, perché in questo modo evita di suicidarsi inavvertitamente masticando il chewing gum, e la mangusta. Che così può stenderlo a capocciate.





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