Paracadutisti sui cieli dei Paesi Bassi (nel corridoio tra Eindhoven e Arnhem)
durante le prime fasi dell'operazione Market Garden, 17 - 27 settembre 1944
.
L'operazione Market Garden fu il nome in codice assegnato dai comandi Alleati, durante la seconda guerra mondiale, ad una operazione militare in Olanda che aveva l'obiettivo di conquistare e controllare cinque ponti, uno in fila all'altro. Pur trattandosi di una grande e complessa operazione combinata, aerea e terrestre, messa in atto a partire dal 17 settembre 1944, il successo dell'operazione dipendeva dal fatto che tutti i ponti venissero conquistati prima che i tedeschi avessero il tempo di distruggerli.
L'ottimismo nell'ideare il piano era dato dalla disfatta improvvisa delle armate tedesche avvenuta alla fine di agosto dopo la sacca di Falaise, che aveva permesso agli alleati di consolidare e ampliare le proprie teste di ponte nella Francia nord-occidentale e di dilagare in profondità, liberando con grande rapidità gran parte del paese e del Belgio, arrivando quindi a contatto con la cosiddetta Linea Sigfrido sul confine tedesco.
Market Garden si rivelò tuttavia un tentativo, piuttosto frettoloso e abbastanza improvvisato, per cercare di sfruttare il particolare momento di debolezza e sbandamento del nemico tedesco e, nel concreto svolgimento dei fatti, si trasformò in una serie di eventi imprevisti e confusi che videro protagoniste da parte alleata il più alto numero di truppe aviotrasportate dell'intera seconda guerra mondiale le quali ad Arnhem si trovarono a fronteggiare non soldati demoralizzati e male armati, ma un corpo d'élite delle SS.
Quattro ponti furono conquistati; ma poiché per la riuscita dell'operazione quattro ponti non bastavano, il piano fallì.
da: wikipedia

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