Enrique Simonet - L'autopsia (1890)

giovedì 19 giugno 2014

Alexander Puskin/Caravaggio

Caravaggio - The Entombment of Christ, 1602-03

Alexander Puskin - La tomba di Anacheronte

Tutto è in misterioso silenzio;
Il colle è avvolto dal buio;
Fluttua in un rilucere di nubi
La giovane mezzaluna.
Vedo: la lira sulla tomba
Dorme in un dolce silenzio;
Solo talvolta un malinconico suono,
Come la cara voce della pigrizia,
Si sente in una morta corda.
Vedo: sulla lira c'è una tortora,
Tra le rose una coppa e una ghirlanda...
Amici, qui riposa in pace
Il saggio che conosceva il piacere.
Guardate: nel porfido
Lo scalpello lo ha reso vivo!
Qui egli si guarda nello specchio,
E dice: "Sono canuto e vecchio,
Lasciate che mi goda la vita;
La vita, ahimè, non è un dono eterno!"
Qui, alzando sulla lira le mani
E aggrottando le altere soppracciglia,
Vuole cantare le imprese del dio,
Ma canta solo l'amore.
Qui si appresta a pagare
Il suo ultimo debito alla natura:
Il vecchio danza la danza in tondo,
Desidera soddisfare la sete.
Intorno al canuto amante
Le fanciulle ballano e cantano;
Egli all'avaro tempo
Ruba qualche minuto.
Ecco le Muse e le Grazie
Hanno accompagnato alla tomba l'amato;
Con l'edera, avvolte di rose,
Le danze lo hanno seguito....
Egli è morto, come il piacere,
Come un gaio sogno d'amore.
Mortale è l'immagine della tua vita:
Carpisci la fugace gioia;
Prenditi il piacere, il piacere;
Versa più spesso la coppa;
Struggiti per l'irruente passione,
E sospira davanti al vino!

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