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venerdì 21 luglio 2017

Attentati del 22 luglio 2011 in Norvegia



Questo folle e la sua ideologia hanno ucciso 77 persone normalissime nella loro normalissima quotidianità che non sapevano nemmeno chi cazzo fosse.

Gli attentati del 22 luglio 2011 in Norvegia sono due attacchi terroristici volti ad attaccare il governo della Norvegia, un seminario politico estivo e la popolazione civile avvenuti nella città di Oslo e sull'isola di Utøya il 22 luglio 2011.
Causarono in totale 77 vittime.

Il primo attacco consistette nell'esplosione di un'autobomba nel centro di Oslo dove si trovano i palazzi del governo norvegese. Nell'esplosione morirono otto persone e 209 rimasero ferite.

Il secondo attacco avvenne meno di due ore dopo sull'isola di Utøya, ove era in corso un campus organizzato dalla sezione giovanile del Partito Laburista Norvegese. Un uomo vestito con una strana uniforme simile a quella della polizia e provvisto di documenti falsi giunse sull'isola e aprì il fuoco sui partecipanti al campus, uccidendone 69 e ferendone 110. 

Responsabile degli attentati un uomo solo, Anders Behring Breivik, trentaduenne norvegese simpatizzante dell'estrema destra. Arrestato in flagranza a Utøya venne rinviato a giudizio. In tribunale affermò di avere compiuto gli atti per mandare un "messaggio forte al popolo, per fermare i danni del partito laburista" e per fermare "una decostruzione della cultura norvegese per via dell'immigrazione in massa dei musulmani". Riconosciuto unico responsabile e sostanzialmente sano di mente, il 24 agosto seguente Breivik fu condannato a ventuno anni di carcere (pena massima dell'ordinamento norvegese), prorogabili di altri cinque per un numero indefinito di volte qualora, a pena scontata, fosse ancora ritenuto socialmente pericoloso.

Naturalmente in Norvegia nessuno se l'è cagato minimamente e tutto continua ad essere com'era... con 77 persone in meno.



da: wikipedia

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