Franz Lippisch - Der Flösser Tod (La morte del zatteriere)(1897)

martedì 31 agosto 2010

Georges Bataille


Gli occhi umani non sopportano né il sole, né il coito, né il cadavere, né l’oscurità, ma con reazioni differenti.

da L’ano solare [1927] di Georges Bataille

Alcuni eventi fondamentali della vita, tra cui quelli del binomio amore-morte, sono destinati a restare ai margini della consapevolezza umana, essendo estromessi con angoscia o disgusto dalla vita quotidiana: ecco perché l’occhio viene sempre rappresentato da Bataille cieco o inerme quando accede all’erotismo più osceno.
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