Spesso le opere d’arte e la morte sono strettamente intrecciate le une all’altra. La realtà crudele espressa in immagini può essere sgradevole; eppure se l’energia che traspare dovesse essere riconosciuta cupa e ingiusta potrebbe non essere solo a causa di ciò che rappresenta. Dobbiamo piuttosto vederla come il tentativo di affrontare ciò che di oscuro c’è nelle nostre vite e nel mondo in cui viviamo, come un processo per mutare in comprensione le nostre incomprensioni. (Guardate il blog sul PC)
giovedì 4 novembre 2010
lo vede mentre scopa un somaro: sgozzato!
L’inglese The Sun dà notizia del Sig. Jose Gomes Pinto, di 55 anni, arrestato per avere sgozzato un vicino di casa con un rasoio perché lo aveva sorpreso in un amplesso con il suo asino preferito – un ciuco di nome “Russo”. La vittima, il Sig. Jaime Piras, di 68 anni, è stato trovato in un lago di sangue – con indosso solo dell’intimo femminile – nel paesino di Proenca-a-Velha, Portogallo. Le preferenze di Piras erano già note nel vicinato, dove era conosciuto informalmente come “Jaime Pecora” per via della sua marcata predilezione per gli animali da cortile. Pinto nega l’addebito e dichiara di essersi trovato altrove al momento dell’assassinio. Il Sindaco del paese, Francisco Silva, descrive l’accaduto come “triste e increscioso”.
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da essential news

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