♠
clicca sull'immagine per la dimensione parallela

giovedì 22 giugno 2017

Gorilla di Grauer decimati in Congo



Il capitano inglese A. Gatti insieme a due pigmei e ad un Gorilla di circa 230 chili di peso, ucciso nella foresta Tchibinda nella regione del Lake Kivu, Repubblica democratica del Congo, ca. 1930.

Dal 1930, epoca della foto sopra ad oggi la situazione non è cambiata. anzi.
Secondo il rapporto dello Smithsonian tropical research institute: i primati più grandi al mondo, che vivono nel Paese africano, sono calati da 17.000 esemplari nel 1995 ai 3.800 di oggi. Colpa della guerra e dell'estrazione illegale di coltan, spiegano gli ambientalisti.

I rari gorilla di Grauer (Gorilla beringei graueri), che vivono fra eserciti ribelli e bande di bracconieri nella Repubblica Democratica del Congo, sono oggi a forte rischio estinzione. Sotto accusa, la guerra e l'estrazione illegale di un minerale chiave per l'elettronica, il coltan. Le cifre sono fornite da un rapporto dello Smithsonian Tropical Research Institute. E sono allarmanti: per gli ambientalisti dovrebbero indurre l'Unione per la Conservazione della natura (Iucn) a innalzare il livello di minaccia per questa specie a "in serio pericolo di estinzione".

"Il crollo della popolazione dei gorilla è una conseguenza della tragedia umana che si è consumata nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo", ha spiegato lo scienziato Jefferson Hall, area in balia di fazioni armate che generano morte e terrore in primis tra la popolazione.

Questi rari gorilla vivono solo nelle foreste della parte orientale del Paese centrafricano e sono stretti parenti dei gorilla di montagna. I maschi adulti possono arrivare a pesare oltre 180 chili, il che rende questi esemplari i più grandi primati al mondo. Il collasso dei gorilla di Grauer è iniziato col genocidio in Ruanda nel '94, che spinse centinaia di migliaia di rifugiati proprio nel Congo orientale innescando negli anni successivi una sanguinosa guerra civile. Tragedia che non ha risparmiato nemmeno questi primati, che ne hanno fatto le spese insieme ai 5 milioni di persone trucidate dalla guerra fino al 2003.

La situazione è poi aggravata dal proliferare di miniere in aree protette per lo sfruttamento dei minerali di cui il territorio è ricco, in particolare il Coltan, una combinazione di Colombite e Tantalite, molto richiesto per fabbricare i moderni gadget elettronici.



Nessun commento:

Posta un commento